14 Agosto 2020
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Espugnato il fortino degli Azzurri

19-03-2019 18:05 - News Campionati
Dopo aver per perso con gli Azzurri nel girone di qualificazione di 2 punti ed essere stati travolti in casa all’andata, gli sfrontati dell’Under 13 affrontano una difficile trasferta a Niguarda. La Soul viene da due vittorie. Contro Ombriano, 61 a 52, i ragazzi di Coach Giulio hanno vinto una partita molto fisica e nervosa contro una squadra determinata e atleticamente superiore. Nella prima di ritorno, con 7 uomini in campo usciti stremati alla fine del match, la Soul ha vinto fuori casa 44 a 32 contro Basketown.

La sfida con gli Azzurri è molto sentita per rivalità storica e per le due recenti sconfitte che sono costate molto in termini di classifica. Sulle tribune, innalzato poco prima del fischio di inizio come un Jolly Roger pirata, spunta una bandiera nera con il logo della Soul. Un abile writer ne ha fatto dono alla squadra e lo sfondo nero riecheggia le gesta degli anni d’oro della pirateria. Note sono le vicende di mare ma meno noti gli assedi e i rapidi saccheggi via terra che uomini come Sir Francis Drake e Henry Morgan tra il 1500 ed il 1600 portarono nelle colonie spagnole. Queste azioni erano condotte con astuzia, determinazione e rapidità. Doti che portarono ad espugnare roccaforti considerate imprendibili.

Ma torniamo alla partita. I ragazzi della Soul partono subito forte e chiudono il primo quarto 12 a 6. Greg ed il Capitano sono in spolvero e macinano canestri e gioco supportati dal resto del quintetto. Il secondo quarto è una battaglia. La Regina sostiene tutto l’urto fisico degli Azzurri e in un’occasione, spalle a canestro, manda in confusione il marcatore segnando due punti “Old School”.

Il resto del quintetto sciama ovunque difendendo e chiudendo il primo tempo in parità. I ragazzi di Niguarda rientrano in campo determinati a portare a casa la partita. Memori delle due recenti vittorie iniziano l’assedio all’area degli Sfrontati. La Soul sbanda. E’ rientrata molle e senza idee. Niguarda va avanti di 5 e prova a chiuderla. La Soul si riprende e regge sino a oltre la metà dell’ultimo tempo arrivando sino a meno 1 ma senza riuscire a prendere in mano la partita.

Negli ultimi minuti gli Sfrontati di Coach Giulio si trasformano in una turpe masnada corsara. Il gioco diventa appunto una Guerra da Corsa con rapidi assalti ed una difesa ben calibrata e rapida nel chiudere tutte le soluzioni. Su ogni palla vagante si gettano a terra almeno due uomini e i rimbalzi, nei quali la Soul paga dazio per scarsità di centimetri, diventano luoghi di battaglie epiche. Ma è nell’attacco che la Soul si ispira al suo nuovo vessillo nero. Contropiedi fulminanti, uno contro uno che sembrano duelli e tiri da fuori portano i ragazzi di Coach Giulio a +5. Astuzia, determinazione e rapidità. Luca e Mattia, con cuori d’acciaio, piazzano due tiri dalla media che accarezzano la retina con il suono di una sentenza. La partita scivola verso la fine e la Soul amministra con saggezza rallentando il gioco e sciabolando appena c’è spazio.

Si chiude 34 a 41 con negli occhi la solita sensazione che tutti abbiano contribuito al risultato fornendo pezzo a pezzo le basi per un finale vittorioso.

Il vessillo nero viene ammainato nel delirio del pubblico. E’ pronto per essere estratto per le nuove avventure degli Sfrontati.


Fonte: Francesca De Marchi

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